“Androsace di Matilde” (Androsace mathildae)

La specie, endemica dell’Appennino abruzzese, è presente solo sui massicci della Majella e del Gran Sasso (Pignatti 1982; Conti 1998; Conti et al. 2005; Scoppola & Magrini 2005). Per il massiccio della Majella è nota per le seguenti località: M. Amaro, M. Acquaviva, Valle di Femmina

Morta e dintorni, Alta Val Cannella, Cima delle Murelle, M. Focalone (Levier 1877; Conti 1987; Conti 2001; Conti et al. 2008), Pesco Falcone (ined.). Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga questa specie è indicata per Corno Grande, vallone fra i due Corni, Corno Piccolo, M. Aquila, M. Camicia, Cresta del Duca, ghiacciaio del Calderone, Pizzo Cefalone, M. Prena (Conti 1998; Catonica 2001; Conti 2001; Catonica & Manzi 2006; Conti et al. 2008) e M. Infornace (ined.).

Riguardo lo stato di conservazione, è inserita nella Lista Rossa nazionale come “LC” (2013), nelle Liste Rosse Regionali delle piante d’Italia come “low risk” (Conti et al. 1992; 1997) e nell’Atlante delle specie a rischio di estinzione d’Italia (Scoppola & Magrini 2005), inclusa nell’allegato I della Convenzione di Berna.